Il paradosso di Stroll: da talento a errori da principiante

Lance Stroll è sicuramente il pilota più difficile da giudicare: anche ieri una qualifica super per lui, battuto anche Alonso

Se c’è un pilota impossibile da giudicare, questo è proprio Lance Stroll: il giovane canadese alterna infatti prestazioni da campione (basti pensare a Turchia 2020 o Baku 2017) a scivoloni clamorosi ed incidenti da principiante (come quelli nel 2022 con Alonso e Vettel ad Austin e Interlagos).

A soprendere è anche un numero: nelle ultime 3 qualifiche è stato davanti ad un certo Fernando Alonso in grande forma per 2 volte su 3, di cui una a casa dello spagnolo. In mezzo c’è però un 13º posto in Canada, casa sua, che non può certo essere cancellato.

Mancanza di motivazioni? Difficile quando sei a questo livello. Più probabile che Stroll abbia proprio difficoltà ad approcciarsi a certi tracciati, mentre in altri si trova molto più a suo agio.

Incostante? Senza dubbio, ma molti risultati non vengono a caso: Stroll è un pilota che per avere soli 24 anni ha potenziale. Ma quanto ancora può crescere? Dove sta la realtà, nelle prestazioni da talento puro o negli errori?
Un dilemma al quale al momento è impossibile rispondere.

Foto: Aston Martin Aramco Cognizant

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Stefano Zambroni
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