Steiner: “Schumacher? Senza il cognome non lo vorrebbe nessuno“

Gunther Steiner è lapidario nelle sue valutazioni su Mick Schumacher: “Ho sempre avuto dubbi sui suoi giochi di squadra”

Che il rapporto tra Gunther Steiner e Mick Schumacher non fosse ottimo non è certo una notizia, e se fosse servita una conferma la si trova nel libro “Survive To Drive”, scritto proprio dallo stesso team principal della Haas.
Nel racconto di Steiner, infatti, si trovano diverse frecciatine non solo a Mick Schumacher, ma anche allo zio ed ex-pilota Ralf Schumacher, addirittura mai nominato per nome nel libro, ma chiamato soltanto “lo zio di Mick”.

“Ho cercato di conoscere meglio Mick nel corso dei due anni, ma le cose si fanno in due, purtroppo”, esordisce Steiner, che poi non nega di aver avuto rapporti migliori con Magnussen che con Schumacher.
“Il mio dubbio è che Mick, influito dal parere della stampa tedesca, non abbia mai fatto gioco di squadra. A volte sembrava volesse fare giochini mentali con me, e non capivo”.

Steiner poi conclude: “Mi aspettavo già che la scelta di sostituire Schumacher con Hulkenberg sarebbe stata accolta con scetticismo. Ma, per quanto mi riguarda, se Mick Schumacher non avesse quel cognome importante non interesserebbe a nessuno”.

Foto: Haas F1 Team

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Stefano Zambroni
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