È stato pubblicato il Balance of Performance in vista dei test della 24h di Le Mans 2024, con l’introduzione di un sistema di potenza a 2 fasi
Sistema a 2 fasi di potenza
La novità principale del Balance of Performance (BoP) per le Hypercar del 2024 è l’introduzione di un sistema a due fasi per la gestione della potenza.
Voce del BoP già presente, ma inutilizzata fino ad ora e prevista a 210Km/h.
Perché due fasi?
Per bilanciare le prestazioni di vetture con aerodinamica ed efficienza differenti. Alcune, più efficienti, sono veloci ma difficili da bilanciare: alleggerirle favorirebbe la guidabilità, aumentare la potenza le renderebbe incontrollabili sui rettilinei; ridurla troppo a vetture meno efficienti le renderebbe lente in uscita curva.
Queste saranno le due fasi previste al momento (salvo eventuali possibili modifiche):
- Fase 1 (fino a 250 km/h): Potenza specifica per ogni vettura
- Fase 2 (oltre 250 km/h): Le vetture più efficienti vedono la potenza ridotta, quelle poco efficienti la vedono aumentata.
L’obiettivo sarà quello di avere una competizione più equilibrata, emozionante e spettacolare.
Effetti:
- Minor divario di prestazioni.
- Maggiore competitività.
- Gare più incerte.
Toyota e Isotta Fraschini restano le più pesanti
Diversi cambiamenti di peso e potenza nella classe Hypercar: la Toyota resta la più pesante, ma perde ben 11 kg rispetto alla gara in Belgio. Come per tutta la stagione, l’altra auto più pesante in griglia sarà la Isotta Fraschini Tipo 6-C, probabilmente così pesante perché l’ACO crede che sia un’auto estremamente efficiente. L’unica difficoltà del costruttore italiano sembra essere l’inesperienza di Antonio Serravalle e Carl Wattana Bennet, entrambi mai saliti su auto così prestazionali in campionati così prestigiosi. La Isotta Fraschini non ha ancora effettuato test, poiché attualmente non dispone delle risorse per portare in pista la vettura, viste le spese enormi, stimate prima della 24h di Le Mans 2024 a 40 milioni di euro.
Le Mans 2024: le LMDh sono le più leggere
L’unica LMDh a superare i 1040 kg è la Porsche 963, probabilmente penalizzata dalla forza dimostrata sia durante l’anno, con 7 podi di cui 2 vittorie su 9 gare, sia durante la gara di Spa, considerata il banco di prova per la 24h di Le Mans.
Vedremo dunque la Cadillac a 1036 kg, l’Alpine a 1038 kg, BMW e Lamborghini a 1039 kg, e infine la Porsche, unica sopra i 1040 kg, a 1042 kg. Nonostante siano così leggere, a differenza delle LMH, le LMDh non vantano la trazione integrale, che sarà attiva per tutti dai 190 km/h, tranne in caso di pista bagnata, in cui la Peugeot inizierà a usare il motore elettrico dai 150 km/h.
Nonostante non ci siano LMDh più pesanti delle LMH, queste ultime non sono significativamente più pesanti rispetto alle vetture derivate dall’IMSA. Infatti, la Ferrari è solamente 1 kg più pesante della Porsche, mentre la Peugeot pesa 1047 kg. Come menzionato precedentemente, la Isotta Fraschini è la seconda più pesante con 1048 kg, superata solo dalla Toyota, che resta la più pesante a 1053 kg.
Foto: WEC, Isotta Fraschini, Ferrari Hypercar, Cadillac V Series