Penalità a Sainz: nel 2014 il ricorso venne accettato

Fa discutere il precedente: nel 2014 infatti Sergio Perez chiese ed ottenne la revisione della penalità (che poi però restò tale)

La Ferrari ha perso la richiesta di revisionare la penalità a Sainz, mantenendo quindi la 12º posizione. C’è però un precedente, e in quel caso la richiesta venne accettata (anche se poi la penalità rimase tale, anche dopo averla revisionata una seconda volta).

In quel caso furono Sergio Perez e la Force India ad ottenere il ricorso: il messicano prese 5 posizioni di penalità (poi rimaste tali), ma chiese la revisione poiché dopo l’impatto non si era potuto giustificare essendo andato al centro medico.
In quel caso bastò la telemetria come “prova chiara” per poter chiedere una revisione della penalità.

Ferrari si è appellata a questo, sostenendo come “telemetria e dichiarazioni dei piloti in passato sono stati sufficienti per revisionare la penalità”, ma la FIA ha risposto che “i casi non sono paragonabili, visto che nel 2014 il pilota penalizzato non si era potuto giustificare essendo finito nelle barriere con un impatto di 27G”.

Fonte immagini: Scuderia Ferrari

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Stefano Zambroni
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