Rookie Test Berlino 2024, Shwartzman il più veloce, ottimo esordio per Gabriele Minì!

Il pilota russo al volante della DS Penske primeggia in entrambe le sessioni, secondo Crawford davanti a Van Der Linde. Ottimo esordio per Minì, sempre davanti al compagno di squadra Collet.

Robert Shwartzman, al volante della DS Penske, si dimostra il più veloce nel Rookie Test di Berlino, primeggiando sia nella mattinata che nel pomeriggio, facendo registrare come miglior tempo un 1:01.937, che lo rende l’unico pilota a scendere sotto il muro dell’1:02. Il pilota russo con licenza israeliana è arrivato solamente ieri in terra tedesca, dopo che sabato ha disputato la 6 ore di Spa al volante della AF Corse, concludendo all’ottavo posto.

Il tempo del pilota russo è stato per poco meno di due decimi più lento del giro più veloce di questo weekend del campionato di Formula E vero e proprio, ovvero l’1:01.741 fatto registrare da Edoardo Mortara nelle qualifiche di sabato, giro che tra l’altro l’ha portato a conquistare la pole position.

Sheldon Van Der Linde al volante della Jaguar nella sessione pomeridiana. Il pilota sudafricano, che proprio oggi compie 25 anni, ha concluso la sessione in terza posizione.

Alle sue spalle si posiziona il pilota del Programma Junior della Aston Martin, Jak Crawford, che ha testato per la prima volta la competitiva Andretti, reduce dalla pole position sullo stesso circuito di Berlino con Jake Dennis. Conclude il podio virtuale Sheldon Van Der Linde, pilota di riserva della Jaguar, che aveva già partecipato ai Rookie Test di Misano, seppure non aveva portato a termine la sessione a causa di un calo di potenza.

In quarta posizione nella sessione pomeridiana si classifica invece Felipe Drugovich, al volante della Maserati Tipo Folgore numero 7, guidata nel weekend da Maximilian Gunther. Il pilota brasiliano si dimostra molto veloce al volante delle GEN 3, dopo che aveva concluso al primo posto nel 2023 sia il Rookie Test di Berlino, che la Free Practice 0 sul circuito cittadino di Roma, sessione destinata ai piloti esordienti, sempre al volante del team monegasco.

Sorpresa Mahindra, che esordio per Minì!

Si è rivelata essere una grande sorpresa la Mahindra, dato che entrambi i piloti hanno concluso in top ten: infatti, Kush Maini, pilota dell’Invicta Racing in Formula 2, autore di un grande inizio di stagione, ha concluso il Rookie Test in quinta posizione, mentre il pilota di riserva della Mercedes, Frederik Vesti, ha concluso in settima posizione.

Degno di nota l’esordio assoluto al volante di una vettura full electric del nostro Gabriele Minì, che ha testato la Nissan, dimostratasi molto competitiva sul circuito tedesco, dopo che Oliver Rowland ha conquistato due podi, e che Sacha Fenestraz è stato protagonista di un brutto incidente con Norman Nato, mentre entrambi i piloti erano in lotta per la top 5. Il pilota palermitano ha concluso la sessione mattutina in quinta posizione, mentre la sessione pomeridiana in nona posizione, a poco più di 4 decimi dal leader Robert Shwartzman.

Gabriele Minì al volante della Nissan nella sessione mattutina del Rookie Test. Il pilota palermitano ha concluso questa sessione in quinta posizione.

Inoltre, Gabriele Minì è riuscito a stare davanti in entrambe le sessioni al compagno di squadra Caio Collet, sebbene il pilota brasiliano, test driver ufficiale del team giapponese, abbia già testato più volte la GEN 3 della Nissan. Sicuramente un ottimo inizio per il pilota palermitano, che ora volerà verso Imola per il weekend di Formula 3, cercando di capitalizzare la velocità che ha dimostrato nei precedenti due round.

Da notare sicuramente l’esordio al volante della GEN 3 di Formula E di Marta Garcia, chiamata dal team ERT dopo il weekend di Formula Regional sul circuito di Hockenheim. La campionessa in carica della F1 Academy è riuscita a chiudere in diciottesima posizione, subito alle spalle del compagno di squadra Mikel Azcona, che aveva già testato la vettura nel Rookie Test di Misano.

Infine, dobbiamo registrare anche l’unico incidente della giornata: Dries Vanthoor, al volante della Envision, ha picchiato contro il muro di Curva 3, cercando di evitare un’altra macchina. La vettura è stata irrimediabilmente danneggiata, e il pilota olandese non ha potuto partecipare alla sessione pomeridiana.

Rookie Test Berlino: la classifica della sessione mattutina
Rookie Test Berlino: la classifica della sessione pomeridiana.
Rookie Test Berlino: la classifica della sessione pomeridiana.

Rookie Test Berlino: i precedenti e le opportunità

I Rookie Test sono sicuramente delle grandi vetrine per i numerosi piloti esordienti, che hanno appunto l’occasione di provare questa GEN 3. In particolare, durante questo weekend, ci sono stati due piloti che hanno gareggiato dopo essersi messi in mostra ai Rookie Test. Il primo è sicuramente Jehan Daruvala, che è stato ingaggiato come pilota a tempo pieno dalla Maserati per la Season 10, dopo aver preso parte alle sessioni per esordienti nel 2023 al volante della Mahindra.

Il pilota indiano ha disputato un’ottima prima qualifica, arrivando ai quarti di finale, ma una penalità lo ha costretto a partire dal fondo. Ciò nonostante, Daruvala si è riscattato in gara 2, risalendo lo schieramento dalla tredicesima posizione di partenza, fino a concludere settimo, conquistando 6 preziosi punti nella sua annata da rookie.

Un altro pilota che ha impressionato tutti è sicuramente Taylor Barnard, al suo secondo weekend di gara in Formula E, essendo stato scelto dalla NEOM Mclaren per sostituire l’infortunato Sam Bird. Nella qualifica del sabato, il giovane pilota inglese ha addirittura battuto il compagno di squadra Jake Hughes, poleman di Misano e velocissimo sul giro secco; in gara 1 ha poi risalito il gruppo, conquistando un ottimo punticino. Ma Barnard ha dimostrato ancora di più il suo talento in gara 2, dove a suon di sorpassi è riuscito a risalire fino all’ottava posizione finale.

Taylor Barnard in azione durante Gara 2 dell’E-Prix di Berlino. Il pilota inglese, dopo essere stato il più veloce nei Rookie Test di Misano, ha impressionato anche in gara.

FOTO: Robert Shwartzman, Jaguar TCS Racing, Gabriele Minì, ABB FIA Formula E

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