Ottima Ferrari a Suzuka: il bilancio per la Rossa dopo il podio di Carlos Sainz

Dopo le difficoltà della qualifica Ferrari a Suzuka, ecco il riscatto nella gara della domenica: ancora una volta la Rossa massimizza il risultato

Max Verstappen ha dominato in lungo e in largo anche questo Gran Premio, portandosi a casa il terzo trionfo in quattro gare. Rispetto a ieri, però, abbiamo finalmente ritrovato una Ferrari ottima, soprattutto in tema di gestione gomma. Charles Leclerc infatti si è dimostrato impeccabile nel primo stint quando, dopo aver faticato leggermente a sorpassare la McLaren numero 81 di Oscar Piastri, è riuscito ad imporre un ritmo ottimo, nonostante gli ormai oltre 20 giri delle sue gomme medie. Il monegasco perdeva relativamente poco sul gruppo che lo seguiva, tanto che dopo i pit stop si è trovato in prima posizione.

Ottima Ferrari a Suzuka: in foto, il trenino comandato da Carlos Sainz
Ottima Ferrari a Suzuka: in foto, il trenino comandato da Carlos Sainz

L’unica sbavatura è arrivata nell’ultimo giro prima del pit stop, quando a causa della pressione di Perez è andato lungo alla Degner Curve. Anche dopo la sosta Leclerc è però riuscito a gestire con facilità le gomme e la pressione di Lando Norris, costantemente dietro due secondi. Charles è stato l’unico a concludere la gara con una sosta sola, strategia che ha pagato, portandolo dalla ottava alla quarta posizione.

Il monegasco, però, non è felice: “Contento della gara? Se fossi contento per un quarto posto, è meglio che sto a casa. Sarei il primo dei perdenti ad essere contento per un quarto posto… Devo però ammettere che oggi più di così non potevo fare, ho dato il 100%. Non è da me e non l’ho fatto spesso in carriera, ma devo migliorare la qualifica, ha concluso.

Podio Sainz e Ferrari a Suzuka: sono tre in tre gare!

Dall’altra parte del muretto box lo spagnolo Carlos Sainz ha gestito tranquillamente la gara, lamentandosi nel retro podio di un grande degrado nella fase iniziale. Sainz partito quarto termina terzo, a podio, sfruttando il pasticcio strategico della McLaren che gli ha permesso di superare agilmente Lando Norris, in pista con penumatici molto più vecchi.

Queste le parole del matador: “Abbiamo fatto una buona gara, sono molto contento perché per il degrado è stata difficile. Non pensavo di poter arrivare terzo o quarto. Appena sono arrivate le nuvole il degrado è sceso, pensavo di fare una sosta, ma ho comunque superato Lando e Charles alla fine. Difficile superare le Mercedes, ma ci siamo riusciti e con le hard sono andato bene e ho potuto spingere per ottenere il podio”.

Per la Ferrari il GP del Giappone era visto come sfavorito per caratteristiche del tracciato. La SF-23 ha sempre sofferto le curve veloci ed i cambi di direzione. Problema che sembra abbastanza arginato in questo 2024. Il Cavallino si è confermato seconda forza anche questo weekend, imponendo una gerarchia molto netta al momento.

Carlos Sainz fa 3 su 3 (quando ha gareggiato)

Ferrari, problema giro secco a Suzuka?

Come abbiamo visto la Ferrari ha tenuto un passo gara a livello della Red Bull o poco inferiore, ma a causa dei problemi accusati in qualifica nella giornata di ieri si è vista partire indietro, soprattutto con Charles Leclerc, in quarta fila. Il GP di Suzuka ci ha dimostrato una volta di più come l’unica scuderia che possa permettersi di prepararsi al meglio sia per gara che per qualifica sia la Red Bull al momento. La Ferrari infatti per poter garantire questa prestazione in gara ha dovuto sacrificare qualcosa per la qualifica.

La SF-24 ha faticato ha trovare grip nel giro decisivo in Q3 ma non solo, con Leclerc anche in Q1 e Q2. La gomma non andava nella giusta finestra di temperatura e i piloti faticavano.

Questo è uno dei due motivi per cui la Ferrari non può essere soddisfatta a pieno. L’altro è il dominio Red Bull che continua a persistere. 3 doppiette su 4 gare. La squadra di Maranello ci ha presentato l’obiettivo di terminare il 2024 con un Mondiale Costruttori che adesso però non sembra alla portata. Max Verstappen è arrivato circa 20 secondi davanti a Sainz. Distacco dimezzato rispetto a quello di 5 mesi fa, nel GP di Suzuka del 2023. La Ferrari è comunque seconda forza indiscussa e come passo avanti è ottimo. La strada indirizzata da Fred Vasseur è quella giusta.

Foto: Formula 1

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