Ecco il BoP per il Qatar WEC: ACO teme Isotta Fraschini?

È stata pubblicata la tabella contenente i valori del BoP per il Qatar nel prologo e nel weekend di gara, che si correrà settimana prossima

Ci siamo: dopo l’inizio della Formula 1 quest’oggi, anche il WEC inizia a scaldare i motori. Chiusa la pausa invernale condizionata dai tanti cambi di piloti, livree e scuderie, è il momento di ripartire e iniziare la nuova stagione, iniziando parlando proprio del BoP per il Qatar.

Come detto nella guida al WEC 2024, il BoP 2024 (e più in generale il Balance of Performance) serve a bilanciare le prestazioni delle auto, le quali con il regolamento tecnico del WEC sono molto diverse tra di loro. Un regolamento fondamentale e decisivo nel mondiale, che influenza il peso dell’auto, la potenza, l’energia e il rifornimento.
Il peso minimo delle auto (e quindi automaticamente il peso effettivo dell’auto) è di 1030Kg, con 70Kg aggiuntivi di zavorra, il peso massimo diventa di 1100Kg.

I nuovi valori del Balance of Performance WEC

BoP per il Qatar: tutti i valori per l'inizio di stagione del WEC 2024
BoP per il Qatar: tutti i valori per l’inizio di stagione del WEC 2024

Toyota e Cadillac sono più pesanti rispetto all’ultima tappa dell’anno passato, rispettivamente di 9Kg e 2Kg. Ferrari rimane invece invariata mentre Peugeot, alleggerita di ben 11Kg, sarà l’auto più leggera in pista.
Tra le nuove vetture spicca Isotta Fraschini: all’esordio sarà la seconda auto più pesante dopo Toyota, ma sarà anche l’auto più potente e con più energia nel serbatoio virtuale… che l’auto della squadra milanese stia “preoccupando” l’ACO, spingendo quindi a farla iniziare con queste caratteristiche conservative?

Per ora abbiamo parlato solo di peso: passiamo dunque al resto dei parametri del BoP, come il “Max Power Below 210kph” ovvero “potenza massima sotto 210Km/h”. Questo indica, appunto, la potenza massima che l’auto può esprimere sotto i 210Km/h: nel caso delle LMH, però, la potenza con o senza ibrido non varia.
Al contrario “Power Gain After 210kph” o “guadagno di potenza dopo 210Km/h” indica di quanto viene alzato il limite precedentemente menzionato; questo nel prologo e nella prima gara non verrà usato, ma potrà essere imposto dalla 6h di Imola (qui gli orari).

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Le 2 rimanenti voci della sezione “potenza” indicano la velocità dopo la quale le LMH possono attivare il motore elettrico: per Toyota, Ferrari e Isotta Fraschini corrisponde a 190Km/h, mentre per Peugeot 150Km/h, rimanendo invariati rispetto al 2023.
Restano poi le opzioni per gestire i pit stop: il primo, “Maximum energy per stint” (espresso in megajoule) indica l’energia massima che l’Hypercar può rilasciare tra un pit stop e l’altro, limitando quindi l’energia che può imagazzinare nel serbatoio di benzina e nella batteria.
L’ultima voce invece, aggiunge un tempo in secondi (da 0.0 a 1.2) in cui nonostante il tubo della benzina sia collegato, in esso non passa benzina, ritardando quindi l’inizio del rifornimento.

Foto: Isotta Fraschini, WEC

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