McLaren 2024 si presenta: i segreti della nuova MCL38

Svelata a Silverstone la nuova McLaren 2024 di Norris e Piastri chiamata a confermarsi al top dopo un super finale di 2023

Clessidra alla mano e anche il tempo delle presentazioni è ormai pressoché concluso. A chiudere le danze delle presentazioni 2024 (attendendo Red Bull), ci ha pensato McLaren, aggregandosi a Mercedes. Confermando tuttavia quelle che erano stati alcuni indizi circolanti nel paddock, specialmente in tema aerodinamico, la nuova McLaren 2024 è infatti stata finalmente svelata. La voce che circolava (e non follemente azzarderei) era che il team inglese avesse mantenuto quasi intatta la propria filosofia di vettura sviluppatasi, con enorme successo e stupore, nel 2023. E come dar torto ad Andrea Stella e i suoi, che hanno riportato la “arancione” nuovamente nell’élite del circus, concludendo un 2023 in forma smagliante.

La nuova McLaren 2024 di Norris e Piastri chiamata a rimanere al top nel 2024

In seguito ad un inizio di stagione disastroso (da molti etichettato il peggiore della storia), l’avventura di Andrea Stella e del debuttante Oscar Piastri è cominciata in salita. Il grande lavoro, gli sviluppi ragionati, e un’ideologia chiara di quella che doveva dall’Austria in poi essere la McLaren 2023 (e McLaren 2024) hanno però non solo raddrizzato la stagione, ma hanno inaugurato l’ingresso della “papaya” nella lotta al vertice. E quest’anno Stella, Norris e Piastri, si sono impegnati promettendo proprio la competitività, finalmente riemersa dopo anni all’ombra del fallimento e risultati scadenti.

I dettagli della nuova McLaren

La nuova “freccia arancione” che sfreccerà nel 2024, ha però già cominciato la propria attività in pista sotto il diluvio di Silverstone. Come Ferrari a Fiorano d’altronde. E come Ferrari, anche McLaren ha scelto la via della “sobrietà”: nessuna cerimonia di alto livello come invece era accaduto gli anni scorsi, ma un semplice post sulle proprie pagine social con le prime foto della nuova vettura. A primo impatto, colpisce inevitabilmente la nuova conformazione del muso anteriore: come Ferrari e Aston Martin, anche McLaren ha scelto per un muso “meno lungo”. Una scelta che dovrebbe dare ancora più carico aerodinamico, confermando la direzione intrapresa già la passata annata.

Oltre al muso, sono state presentate modifiche ulteriori alle pance, talvolta estremizzate in pieno stile Red Bull, con bocche molto grandi. Altra importante caratteristica della vettura arancione sono le sospensioni: a dispetto dei motorizzati Ferrari, anche nel caso di McLaren si riscontrano le famose sospensioni “push rod” e non “pull rod” al posteriore (Ferrari aveva presentato all’anteriore). All’anteriore confermata invece la scelta del “pull rod” per un migliore smistamento dei flussi d’aria.

Le ambizioni di Stella e dei piloti

Il team principal della scuderia Andrea Stella ha così esordito: “Il team è entusiasta di presentare oggi la MCL38 e vederla in pista per la prima volta. Entrando in questa stagione, cercheremo di capitalizzare il lavoro della scorsa stagione, ma siamo realistici sapendo che tutte le squadre avranno fatto progressi e trovato competitività per le loro vetture del 2024. Abbiamo ora tutto pronto dal punto di vista dell’infrastruttura, delle persone e della cultura, quindi continuiamo a spingere avanti e a costruire sul lavoro fatto per riportarci davanti al gruppo“.

I caschi di Lando Norris e Oscar Piastri, i due piloti McLaren 2024

Ottimisti anche i piloti Lando Norris e Oscar Piastri; l’inglese ha parlato così: “Sono entusiasta di mettermi al volante della MCL38 e vedere come va. La livrea sembra fantastica sulla nuova vettura. Ho piena fiducia nel team e nel fatto che continueremo a spingere avanti dopo il grande progresso della scorsa stagione. Tuttavia, il vero test arriverà quando metteremo la vettura alla prova nei test, in qualifica e in gara nel Gran Premio di Bahrain“.

L’australiano ha sostanzialmente ricalcato le parole del compagno: “È fantastico poter guidare oggi per la prima volta la MCL38 in pista. Non sapremo dove ci troviamo in termini di competitività fino a quando non gareggeremo in Bahrain, ma ci siamo preparati nel modo migliore possibile trascorrendo del tempo nel simulatore, lavorando a stretto contatto con tutti coloro che hanno progettato, costruito e che gestiranno la vettura per assicurarci di essere pronti a partire con il piede giusto”.

Parole che confermano il cauto ottimismo ma soprattutto la tanta compattezza e unità di gruppo createsi in uno degli ambienti più gloriosi della storia del motorsport. Attendendo sempre Red Bull, il quadro della nuova F1 2024 è ora finalmente completo.

Foto: F1, McLaren F1 Team

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